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	<title>Commenti a: Le origini culturali della cognizione umana</title>
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	<description>Intossicati di cultura</description>
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		<title>Di: Valerio Guagnelli Sc</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-969</link>
		<dc:creator>Valerio Guagnelli Sc</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 13:57:50 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Luisa, 
sto pensando di acquistare questo libro, ti chiedo una informazione: mi sai dire se Tomasello dedica una parte delle sue riflessioni al sistema delle scienze cognitive, e a Chomsky in particolare? 
 
(mi puoi rispondere per email per cortesia?) 
Grazie 
Valerio </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Luisa,</p>
<p>sto pensando di acquistare questo libro, ti chiedo una informazione: mi sai dire se Tomasello dedica una parte delle sue riflessioni al sistema delle scienze cognitive, e a Chomsky in particolare?</p>
<p>(mi puoi rispondere per email per cortesia?)</p>
<p>Grazie</p>
<p>Valerio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-879</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 16:47:51 +0000</pubDate>
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		<description>Negli stessi termini che indichi tu citando Tomasello, Eibl-Eibesfeldt (&lt;em&gt;Etologia umana&lt;/em&gt;) affronta la stessa questione. Ti ringrazio moltissimo, Luisa. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Negli stessi termini che indichi tu citando Tomasello, Eibl-Eibesfeldt (<em>Etologia umana</em>) affronta la stessa questione. Ti ringrazio moltissimo, Luisa.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Luisa</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-878</link>
		<dc:creator>Luisa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 16:44:01 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Davide, il tema della &lt;em&gt;ritualizzazione ontogenetica&lt;/em&gt; &#232; caro a Tomasello, il quale lo ha trattato in molti altri articoli e studi. Nel testo che ho recensito egli parla di questo meccanismo in riferimento alla comunicazione gestuale degli scimpanz&#233; (ma anche dei bambini piccoli), caratterizzandolo come un processo di interazione sociale reciproca che, con il ripetersi degli incontri, finiscono col produrre un segnale comunicativo. Dunque abbiamo due elementi che rivestono una certa importanza in questo processo: da un lato i segnali vengono creati e &quot;ritualizzati&quot; in un modo che, costituzionalmente, anche all&#039;interno della stessa generazione o fra diverse generazioni ci sia comunque una fortissima componente di variabilit&#224; individuale (cosa che non c&#039;&#232; invece nell&#039;imitazione, che produce una certa uniformit&#224; di comportamento).  
Secondariamente, secondo me, proprio perch&#233; l&#039;interazione si prolunga nel tempo e nei modi tanto da condurre alla ritualizzazione del segnale, questa &#232; possibile solo perch&#233; esiste una forma di relazione in qualche modo ripetuta, reiterata, tra due soggetti. Ad esempio, Tomasello cita il caso del bambino che comincia la poppata puntando direttamente al capezzolo della madre e, nel far questo, si aggrappa anche al braccio e lo scuote. &#171;In seguito la madre pu&#242; imparare ad anticipare il comportamento del bambino rispondendo gi&#224; al primo contatto col suo braccio - il che, in un&#039;occasione successiva, induce il bambino a limitare il suo comportamento a toccare il braccio nell&#039;attesa di una risposta&#187; (Ivi, pag.50). 
Sono questi gli unici accenni che Tomasello fa nel testo, assieme a quelle poche cose di cui ho parlato nella recensione. 
Grazie mille a te, per la domanda, e spero che la risposta sia stata esauriente. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Davide, il tema della <em>ritualizzazione ontogenetica</em> &egrave; caro a Tomasello, il quale lo ha trattato in molti altri articoli e studi. Nel testo che ho recensito egli parla di questo meccanismo in riferimento alla comunicazione gestuale degli scimpanz&eacute; (ma anche dei bambini piccoli), caratterizzandolo come un processo di interazione sociale reciproca che, con il ripetersi degli incontri, finiscono col produrre un segnale comunicativo. Dunque abbiamo due elementi che rivestono una certa importanza in questo processo: da un lato i segnali vengono creati e &quot;ritualizzati&quot; in un modo che, costituzionalmente, anche all&#039;interno della stessa generazione o fra diverse generazioni ci sia comunque una fortissima componente di variabilit&agrave; individuale (cosa che non c&#039;&egrave; invece nell&#039;imitazione, che produce una certa uniformit&agrave; di comportamento). </p>
<p>Secondariamente, secondo me, proprio perch&eacute; l&#039;interazione si prolunga nel tempo e nei modi tanto da condurre alla ritualizzazione del segnale, questa &egrave; possibile solo perch&eacute; esiste una forma di relazione in qualche modo ripetuta, reiterata, tra due soggetti. Ad esempio, Tomasello cita il caso del bambino che comincia la poppata puntando direttamente al capezzolo della madre e, nel far questo, si aggrappa anche al braccio e lo scuote. &laquo;In seguito la madre pu&ograve; imparare ad anticipare il comportamento del bambino rispondendo gi&agrave; al primo contatto col suo braccio &#8211; il che, in un&#039;occasione successiva, induce il bambino a limitare il suo comportamento a toccare il braccio nell&#039;attesa di una risposta&raquo; (Ivi, pag.50).</p>
<p>Sono questi gli unici accenni che Tomasello fa nel testo, assieme a quelle poche cose di cui ho parlato nella recensione.</p>
<p>Grazie mille a te, per la domanda, e spero che la risposta sia stata esauriente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-877</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 15:15:55 +0000</pubDate>
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		<description>Non &#232; escluso. :-) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non &egrave; escluso. <img src='http://www.sitosophia.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Cateno</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-876</link>
		<dc:creator>Cateno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 12:13:41 +0000</pubDate>
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		<description>Forse che forse, Davide, hai trovato un ennesimo libro per la tesi? :-P 
Onore e merito a Luisa dunque; oltre che, ovviamente, per la bella recensione! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse che forse, Davide, hai trovato un ennesimo libro per la tesi? <img src='http://www.sitosophia.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Onore e merito a Luisa dunque; oltre che, ovviamente, per la bella recensione!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.sitosophia.org/recensioni/le-origini-culturali-della-cognizione-umana-di-michael-tomasello/comment-page-1/#comment-873</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 01:41:52 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti Luisa per la recensione. Ti vorrei chiedere se Tomasello si soffermi in modo particolare sulla &lt;em&gt;ritualizzazione ontogenetica&lt;/em&gt; approfondendo la relazione gestuale a carattere ripetitivo, oppure ne faccia un cenno soltanto. Grazie mille. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Luisa per la recensione. Ti vorrei chiedere se Tomasello si soffermi in modo particolare sulla <em>ritualizzazione ontogenetica</em> approfondendo la relazione gestuale a carattere ripetitivo, oppure ne faccia un cenno soltanto. Grazie mille.</p>
]]></content:encoded>
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