Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei «Dialoghi Italiani» di Giordano Bruno

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Tesi di dottorato di Stefano Ulliana: Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno.

Università degli Studi di Padova, relatore: Prof. Gregorio Piaia, dicembre 2001.

Dalla Prefazione:

Lo sviluppo delle argomentazioni presentate in questa dissertazione deve essere considerato il risultato di un più che decennale lavoro di ricerca ed investigazione sui testi filosofici di Giordano Bruno: esso iniziò con l’elaborazione della tesi di laurea, dedicata alla definizione della struttura portante dell’Ars memoriae accluso al De umbris idearum (La meta-logicità dell’Ars memoriae bruniano); è poi proseguito, attraverso la ridefinizione del significato complessivo del De umbris idearum stesso e la prosecuzione dell’analisi e commento del testo successivo, il Cantus Circaeus, con l’intenzione di raccogliere in un commento analitico unitario la prima triade delle opere bruniane (il De umbris idearum, il Cantus Circaeus e la commedia filosofica Candelaio); per approdare finalmente all’analisi dei testi che costituiscono la silloge dei Dialoghi Italiani. Qui il lavoro di ricerca e di investigazione delle strutture portanti dell’argomentazione razionale bruniana si è lasciato guidare, inizialmente e solamente per un brevissimo tratto di strada, dal saggio di Nicola Badaloni, intitolato L’arte e il pensiero di Giordano Bruno (Nicola Badaloni, Renato Barilli, Walter Moretti. Cultura e vita civile tra Riforma e Controriforma), per poi iniziare un autonomo, puntuale e rigoroso commento analitico scritto dei Dialoghi Morali (Spaccio de la Bestia trionfante; Cabala del Cavallo pegaseo; De gli Eroici furori) e dei Dialoghi Metafisico-cosmologici (Cena de le Ceneri; De la Causa, Principio e Uno; De l’Infinito, Universo e mondi). La conclusione del lavoro analitico sui testi morali ha potuto mostrare ed indicare la presenza di un’articolazione razionale di tipo teologico, fondamentale per la strutturazione dell’intera riflessione bruniana. Perciò la prosecuzione dell’indagine esplorativa sui testi metafisico-cosmologici si è potuta avvalere di una guida certa e sicura, che è stata ulteriomente confermata dal prosieguo dell’analisi sui medesimi testi.