Caratteristico della differenza tra il modo di vita che dovrebbe essere dell’intellettuale e il modo di vita del borghese, è che il primo non riconosce l’alternativa di lavoro e svago. Il lavoro che non deve – per conformarsi alla realtà – fare al soggetto tutto il male che farà in seguito agli altri, è piacere…
Aristotele dice giustamente: «ciò che sanno Talete e Anassagora, lo si chiamerà insolito, stupefacente, difficile, divino, ma inutile, poiché costoro non si interessavano dei beni umani». Con questo scegliere e sceverare l’insolito, lo stupefacente, il difficile, il divino, la filosofia stabilisce i suoi confini rispetto alla scienza, allo stesso modo che li stabilisce rispetto all’accortezza…