Letteratura e spazio

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Quello di Anna Carta è un esile volumetto di denuncia. Proprio perché scritto in forma accademica (composto quindi, com’è d’obbligo, da un’analisi puntuale di testi su un tema quanto più possibile circoscritto, da una ricostruzione fedele della loro fortuna e da una breve sintesi di quanto si è approfondito nel corso della propria ricerca universitaria…

L’anima e i confini dell’umano

L'anima e i confini dell'umano

Il sistema ticonico, com’è noto, cercò di mediare tra le nuove ipotesi scientifiche e le esigenze religiose. Sappiamo tutti com’è andata a finire. La questione, tuttavia, non risolse affatto il dilemma se fede religiosa e scienza siano conciliabili oppure non lo siano per nulla. Un tempo si affrontava l’argomento ponendo sui piatti della bilancia fede…

Da Gesù al cristianesimo

Copertina

Tra i tentativi di sterminare gli ebrei, i più sottili sono stati perpetrati da Jan Assmann e Sigmund Freud. Il primo, che nel suo Mosè l’egizio dedica un capitolo all’altro, compie un crimine perfetto. Da storico, recupera la distinzione tra religione naturale (la politeista degli antichi) e rivelata (l’ebraica), lasciando trapelare che è tutto piegato…

Scegliere nel tempo di Facebook

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Scegliere nel tempo di Twitter di parlare d’un testo che ha come titolo Scegliere nel tempo di Facebook è senza dubbio una scelta coraggiosa – ammesso che di scelta si possa parlare nel caso in cui a un volenteroso volontario venga l’uzzolo di leggere e recensire, a scatola chiusa, un libro gentilmente arrivato in redazione….

Altissima povertà

altissima povertà

Se togliamo il folklore da osteria e le allegre festicciole sodomitiche, il cenobio è di una noia mortale. La stessa noia che ti piglia leggendo una buona metà di questo libro. Agamben, tuttavia, ha il pregio raro d’essere breve quando serve. La prima parte dell’opera è niente più, niente meno che un commentario colto, informato,…

Devi cambiare la tua vita

devi cambiare la tua vita

Arturo Benedetti Michelangeli ci ha mostrato il virtuosismo composto, algido, capace di svelare la passione terribile di un trillo beethoveniano; Edoardo Sanguineti, beffardo, esasperando ogni virtù ha finito col celarla in un virtuosismo sfrenato e comico. In primo luogo, abbiamo l’abilità seriosa e neoclassica delle dita e della figura del pianista; nel secondo caso, godiamo…

RECENSIONI
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