Se togliamo il folklore da osteria e le allegre festicciole sodomitiche, il cenobio è di una noia mortale. La stessa noia che ti piglia leggendo una buona metà di questo libro. Agamben, tuttavia, ha il pregio raro d’essere breve quando serve. La prima parte dell’opera è niente più, niente meno che un commentario colto, informato,…
Arturo Benedetti Michelangeli ci ha mostrato il virtuosismo composto, algido, capace di svelare la passione terribile di un trillo beethoveniano; Edoardo Sanguineti, beffardo, esasperando ogni virtù ha finito col celarla in un virtuosismo sfrenato e comico. In primo luogo, abbiamo l’abilità seriosa e neoclassica delle dita e della figura del pianista; nel secondo caso, godiamo…