C’è una particolarità del testo di Libet che non può essere trascurata e che è, indiscutibilmente, indice di quanto Mind Time. Il fattore temporale nella coscienza1 sia un’opera tutt’altro che banale: il prendere le mosse da un interrogativo. Come possono le attività fisiche delle cellule nervose del cervello produrre fenomeni di esperienza soggettiva conscia, fenomeni…
Si delinea, con tratti sempre più nitidi ogni giorno che passa, la possibilità che l’uomo procrastini indefinitamente la propria fine. Presupposto di questa invitante (e inquietante) prospettiva, frutto della GNR Revolution1, è l’idea che la morte non sia per l’uomo il compimento naturale dell’esistenza, bensì una «prestazione organica disfunzionale» (H. Jonas), motivo per cui merita,…