Roberta Benedetta Casti

Si laurea all’Università di Torino nel 2003 in Scienze Motorie e Sportive con una tesi storica sull’educazione fisica nell’Europa del XIX secolo, focalizzando l’intervento sulla situazione italiana con particolare riferimento ai giochi ginnastici e sportivi inseriti nelle scuole del tempo. Nel 2006 ottiene la laurea specialistica-magistrale in Attività Fisiche Preventive e Adattate presso la SUISM di Torino. Nell’ottobre 2013 ha conseguito il titolo di dottore in Psicologia con indirizzo della Comunicazione presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. Nell’Anno Accademico 2004-2005 diventa Cultore della materia Storia dell’Educazione Fisica e Sportiva presso la Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie di Torino. Professoressa in Educazione Fisica/Scienze Motorie nelle Scuole Medie di Primo e Secondo grado, è autrice di diverse pubblicazioni. Tra i vari, partecipa nel 2009 al Congresso internazionale CESH, Università di Pisa, “Sport and a Sense of the Body’s limits” e vince con menzione il CESH Award 2009 “Michele Diana”. Appoggia diverse associazioni e lavora con alcune cooperative nel campo applicativo scientifico delle Scienze Motorie e dal 2012 è presidente/referente per la Regione Piemonte dell’Associazione Doctors Moviment Science Association con sede a Verona (DMSA). Collabora inoltre dal 2009 con la Società Italiana Storici dello Sport e dal 2010 con la Società Italiana di Educazione Fisica. Nel 2012 è inserita nel Technical Committee per il lavoro “Tradition and Innovation – Italian Olympic Spirit” del Giugno 2012, Ministero Istruzione, Università e Ricerca, a cura di Renata Freccero, Libreria Editrice Universitaria (TO). Nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell’ Unità d’Italia è nel Comitato Scientifico al XV Congresso Nazionale SIEF Torino: “La ginnastica militare e la ginnastica educativa nella costruzione dell’Italia unita”. Nel Gennaio 2006, in occasione dei progetti culturali per le XX Olimpiadi Invernali di Torino, fa parte del Comitato Organizzatore nel Simposio in Omaggio a Hieronymus Mercurialis forlivensis (TO) “De Artis Gymnasticae apud Antiquos Celeberrimae, nostris Temporibus Ignoratae”.