«Come se Dio fosse antani» di Giovanni Gaetani

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G. Gaetani
Come se Dio fosse Antani
Ateismo e filosofia senza supercazzole
Nessun Dogma – Roma, 2018

 

Uscito per “Nessun dogma” – progetto editoriale dell’UAAR –, il libro di Gaetani si presenta come un’introduzione filosofica all’ateismo, sia da un punto di vista teoretico che pratico. Ottima lettura per chi si accosta per la prima volta a questi temi, tuttavia risulta piacevole anche per il lettore scafato. Gaetani affronta con leggerezza ma senza superficialità cinque temi decisivi che l’ateismo filosofico (ma in qualche maniera anche la filosofia tutta) si è trovato ad affrontare lungo i secoli: le prove dell’esistenza di Dio, la morte di Dio, le scomuniche più celebri della storia, l’antropomorfismo religioso e la possibilità di un’etica non fondata sulla religione. Chiude il tutto la risposta dell’autore a una lettera di una studentessa sedicenne che chiede lumi e consigli sullo studio della filosofia. In questa risposta Gaetani fornisce una serie di suggerimenti sul senso stesso della scelta dell’occuparsi di filosofia, come percorso di studi e come stile di vita.

Proprio a beneficio dei lettori non esperti di questi temi, le ultime pagine sono costituite da un glossario filosofico che spiega i termini tecnici e ricorrenti presenti nel libro.

Scopo dichiarato di Gaetani è mostrare come «chi ha a cuore l’uomo e la sua debole ragione non ha che un’alternativa – vivere senza Dio, senza troppo orgoglio né certezze. Perché, anche se Dio esistesse, sarebbe umanamente impossibile credere in lui» (pag. 2).

Pur restando strettamente aderente al proposito di chiarezza espositiva, l’autore non teme di affrontare autori e temi decisivi e importanti (Kant, Spinoza, Nietzsche, Camus…), spesso riportando passi famosi e controversi, cercando di dipanarli e fornire un’interpretazione adeguata, chiara e aderente al testo.

Possiamo senza remore inserire questo libro nel solco della migliore tradizione divulgativa, che pur semplificando centra il punto fondamentale dei problemi e non cede alla superficialità. Proprio per questo è una lettura consigliabile ai neofiti come a chi abbia il gusto e il piacere di ripercorrere con leggerezza alcuni ragionamenti ed episodi con cui volenti o nolenti ci troviamo che fare molto spesso, come esseri umani e soprattutto come filosofi.