Do alle stampe oggi queste pagine come un “documento”, ma anche per far dispetto ai miei nemici: infatti, offrendo loro una ragione di più per disprezzarmi, offro loro una ragione di più per andare all’Inferno. [...] Io mi limito a pubblicare tutto quello che l’autore ha lasciato. [...] Un blocchetto di note è stato addirittura trovato nella borsa interna dello sportello della sua macchina; e infine, dettaglio macabro ma anche – lo si consenta – commovente, un biglietto a quadretti (strappato evidentemente da un block-notes) riempito da una decina di righe molto incerte – è stato trovato nella tasca della giacca del suo cadavere (egli è morto, ucciso a colpi di bastone, a Palermo, l’anno scorso).
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Ennesima novità sulla morte di Pasolini: http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=158245