Un appunto sui nomi

Tratto da In «Tractatus logico-philosophicus e Quaderni 1914-1916», a cura di Amedeo G. Conte, Einaudi 2009, pag. 193.
1 Comment

31.5.15

Con la descrizione del mondo mediante nomi non si può far di più che con la descrizione generale del mondo!
Si potrebbe fare anche senza nomi?? Certamente no.
I nomi sono necessarî per asserire che questa cosa possiede quella proprietà e così via.
Essi collegano la forma proposizionale con oggetti affatto determinati.
E se la descrizione generale del mondo è come uno stampo del mondo, i nomi la inchiodano al mondo sí che questo ne è ovunque coperto.

  • Luigi Pavone

    Chi non è d’accordo — chi pensa cioè che i nomi siano dispensabili — pensa che l’universo sia costituito da fatti puramente qualitativi (per esempio Leibniz). Chi è d’accordo pensa che esistano costituenti dell’essere non descrivibili (o meglio non interamente descrivibili) e di cui possiamo parlare solo attraverso nominazione.

    ps. Io sono d’accordo :-)