«L’infinito» questo sconosciuto

Ancora una volta l’opera di Leopardi divide ed unisce due amanti della poesia, che qui si confrontano: i nostri Elio Ria e Cateno Tempio. Quando la «revisione» di un testo entra nel testo stesso!

Considerazioni eretiche sul dialogo tra scienza e religione

Una riflessione sul rapporto tra scienza e fede, che appaiono inconciliabili soprattutto perché lo sono le concezioni della realtà di cui sono portatrici. Attenzione: le conclusioni possono risultare «eretiche» ai più!

Verità e fine. Su Heidegger

«La “fine del pensiero”, come la fine della filosofia, è stata annunciata così tante volte da divenire un genere letterario dei secoli XIX e XX. Heidegger, sebbene quando parlava di distruzione della filosofia si riferisse alla metafisica tradizionale, fu uno dei principali esponenti di un tale genere letterario».

La nascita della filosofia

Aristotele dice giustamente: «ciò che sanno Talete e Anassagora, lo si chiamerà insolito, stupefacente, difficile, divino, ma inutile, poiché costoro non si interessavano dei beni umani». Con questo scegliere e sceverare l’insolito, lo stupefacente, il difficile, il divino, la filosofia stabilisce i suoi confini rispetto alla scienza, allo stesso modo che li stabilisce rispetto all’accortezza…

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Max Stirner

di . Recensione di Cateno Tempio.

A volte il destino di un libro è imperscrutabile. Da anni vagheggiavo la traduzione dell’unica biografia di Max Stirner. Mi chiedevo se il signor Adelphi stesse dormendo o chissà cosa, mentre in realtà aveva già liquidato la questione in quattro righe, accompagnando la traduzione de L’unico. Almeno Guanda dovrebbe farlo – mi dicevo –, se…

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Anarchismo e post-strutturalismo

di . Recensione di Isidoro Strano.

Il testo proposto, pubblicato nel 1994 negli Stati Uniti ed edito in Italia nel 1998, è a dire il vero un po’ datato, ma quanto mai attuale, specie in riferimento al recente dibattito sui “Beni Comuni”. Il merito di Anarchismo e post-strutturalismo. Da Bakunin a Foucault di Todd May, filosofo statunitense, è certamente quello di…

Quel che viene a mancare

Quel che viene a mancare

di . Recensione di Elio Ria.

Quel che viene a mancare a sostegno del pensiero 1. Preambolo Talvolta capita che la scrittura è talmente irrobustita dalla certezza del lessico che si fa fatica a sistemarsi sui binari della razionalità per trarne verità, ovvero conclusioni apodittiche di un pensiero rivoluzionario, scevro da preconcetti, pulito comunque da ogni scoria di pregiudizio. Quel che…

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L’abbraccio della vita

di . Recensione di Cateno Tempio.

Questo libro è la viva immagine dell’accademia italiana, con tutti i suoi pregi e difetti. A una solida conoscenza della storia della filosofia fa da pendant un sostanziale addomesticamento del pensiero. Mi correggo subito: questo libro è l’accademia. Pure se uno dei «sei fra i più noti filosofi del panorama nazionale» non è un accademico…

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Commons / beni comuni

di . Recensione di Lorenzo Del Zoppo.

Ormai da un po’ di tempo a questa parte, la questione dei beni comuni si è affermata nel dibattito culturale tout court; tuttavia proprio l’espressione “beni comuni” continua ad essere assolutamente vaga. Filosofi, giuristi ed economisti, da diverse angolazioni, hanno affrontato il tema in incontri e dibattiti ma ancora tutto, o niente, sembra poter essere,…

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Stupidità

di . Recensione di Sergio Sollima.

Il computer ci ha reso stupidi, il mare spumeggiante del web ci rende ancora più stupidi. È vero quanto appena detto o, forse, nelle viscere di questo (presunto) assioma serpeggiano la noncuranza e l’arrendevolezza allo tsunami arrembante del luogo comune di chi spesso non vuole o non sa più ascoltare il rodio fastidioso del pensiero…

Vivere la filosofia

Vivere la filosofia

di . Recensione di Cateno Tempio.

Chi voglia scrivere di filosofia oggigiorno non può fare a meno di utilizzare la parola ‘crisi’. Lo fanno tutti — almeno tutti quelli che contano: Sloterdijk, Žižek, Badiou, Agamben… Ma a guardare bene lo fa pure chiunque per strada o al bar, o perfino la casalinga che parla a dirimpetto, senza per questo che siano…

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Il più bello e il più maligno spirito…

di . Recensione di Elio Ria.

Il titolo del libro, Il più bello e il più maligno spirito che io abbia mai conosciuto, racchiude in sé il destino di Giulio Cesare Vanini, filosofo, arso al rogo a Tolosa nel 1619. Vanini è fede che vacilla nelle ragionevoli ipotesi della filosofia, eresia per i giusti della Chiesa, maligno per coloro che dichiarano di…

Giametta, «L'oro prezioso dell'essere»

L’oro prezioso dell’essere

di . Recensione di Stefano Scrima.

Diventa ciò che hai appreso di essere. Pindaro, Pitiche, 2, 72 «Il mondo, semplicemente, esiste perché esiste»: sembra una frase di Massimo Catalano – scomparso tra l’altro pochi giorni fa –, filosofo dell’ovvio a fianco a Renzo Arbore in “Quelli della notte”; e invece è di Sossio Giametta, filosofo di professione, “storico” traduttore e curatore…

La mente estesa

La mente estesa

di , . Recensione di Astro Calisi.

Il volume di Michele Di Francesco e Giulia Piredda, recentemente pubblicato, si fa apprezzare per la sua capacità di dar conto in maniera esauriente dell’ampio dibattito svoltosi, soprattutto oltreoceano, intorno a una prospettiva della mente che conta un numero di sostenitori via via crescente. Si tratta di un’opera che viene in qualche modo a colmare…

Per un elenco delle numerose recensioni precedenti, accedete all'archivio dedicato.

«Die beweinte Zukunft»

Nel video, che risale al 1987, Günther Anders dà pubblica lettura di un suo racconto, Die beweinte Zukunft, scritto nel 1961 (incluso in «Tagebücher und Gedichte»). La storia costituisce la reinterpretazione dell’episodio biblico della costruzione dell’arca di Noè. Questi, presago dell’imminente catastrofe e consapevole che dopo di essa non ci sarà nessuno a piangere le generazioni scomparse a causa del diluvio, inscena il lutto per i vivi, destinati però presto a soccombere. L’imminente futuro viene trasformato in passato grazie all’uso del futuro imperfetto. Alla fine gli sciagurati destinati a perire saranno convinti a fare qualcosa per evitare che la profezia si avveri, aprendo la possibilità della prosecuzione della storia. Si lascia intuire facilmente al lettore a quali situazioni del presente alluda il filosofo.

Il video può essere visto solo dalla sua fonte e si tratta di una rara testimonianza del filosofo, che offriamo speranzosi in attesa di un film su di lui piuttosto che sulla Arendt.

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27. «Occupato»

RADIOLAB – Il dormiglione
Stagione invernale. Puntata 27 – 27 maggio 2013

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26. «Tutto si tiene (in Sicilia)»

RADIOLAB – Il dormiglione Stagione invernale. Puntata 26 – 20 maggio 2013 Tag: aforismi, antistoricismo, empedocle, etna, filosofo, il dormiglione, inferno, kingsley, letteratura, libri, logica, morte, parmenide, pensiero, platone, radiolab, sgalambro, sicilia, società, socrate, spinoza, storia, taranto, vita

25. «Sex»

RADIOLAB – Il dormiglione Stagione invernale. Puntata 25 – 13 maggio 2013 Tag: alterità, amore, ascesi, borges, carmelo bene, colli, eckhart, eros, il dormiglione, kierkegaard, letteratura, libri, marziano capella, nascita, parmenide, pasolini, radiolab, sessualità, sgalambro, villaggio maori edizioni

“Non mi piace niente” di LinFante

Segnaliamo con piacere l’uscita di Non mi piace niente: si tratta dell’album d’esordio del nostro collaboratore Stefano Scrima, in arte LinFante. Il disco consta di 10 tracce dall’arrangiamento essenziale (spesso solamente chitarra acustica e voce) ed è stato pubblicato il 10 aprile, per l’etichetta Sinusite Records. È possibile ascoltare l’album per intero qui.   Tag: cantautore,…

Con parole cangianti e nessuna scrittura

FINZI-10.04.2014

Alè ATENEO LIBERTARIO ETNEO presenta con parole cangianti e nessuna scrittura il poeta Fabrizio, l’anarchico De Andrè a cura di Paolo Finzi testimonianze poetiche e musicali di Cesare Basile, Nino Romeo, Marco Sciotto   Paolo Finzi si occuperà del pensiero libertario di/in Fabrizio De André, per il quale A – Rivista Anarchica, di cui Finzi…

Ciclo di seminari su società, politica e cinema

Anche quest’anno il Laboratorio di filosofia e politica dell’immagine, di concerto con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste, ha organizzato un ciclo di seminari dedicati a “Società, Politica e Cinema”. Gli incontri prevedono una serie di seminari accompagnati dalla visione di film, per un periodo che va da marzo a maggio….

Spazi del Sacro, spazi della Cura

Il Museo Regionale Parco Archeologico Greco Romano di Catania in collaborazione con il Centro Italiano di Psicologia Analitica organizza una vera e propria discesa nei luoghi più profondi della cultura e dell’animo. La psicologia del profondo che si riferisce all’opera di Carl Gustav Jung, ricerca e approfondisce “come abitare lo spazio della cura”, attingendo alla…

Bibliografia italiana di Günther Anders

anders

Dal portale di Kainos, segnaliamo con piacere: MATERIALI PER UNA BIBLIOGRAFIA ITALIANA DI GÜNTHER ANDERS (1962-2013) a cura di Devis Colombo Tag: anders, libri

«e la volpe disse al corvo. Corso di linguistica generale»

E la volpe disse al corvo

Il Corso di Linguistica generale, pensato per Bologna, vuole riflettere sul carattere teatrale della Lingua, intesa qui come strumento dei conflitti umani e divini. Così Romeo Castellucci presenta il progetto, curato da Piersandra Di Matteo, che da gennaio a maggio 2014 animerà differenti luoghi della città di Bologna: un palazzo storico del centro, un teatro…

«L’urgenza dell’anarchismo»

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Per la rassegna L’ISOLA PLURALE del Teatro Coppola Teatro dei Cittadini, Ateneo Libertario Etneo presenta L’URGENZA DELL’ANARCHISMO A cura di Salvo Vaccaro, Massimiliano Di Modugno e Giacomo Pisani INGRESSO LIBERO CON SOTTOSCRIZIONE VOLONTARIA Oggi il pensiero anarchico si presenta come uno dei più originali e convincenti in un contesto caratterizzato dalla “crisi delle ideologie”. E…

Speciale assemblea pubblica del Teatro Coppola

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FIGLI ILLEGITTIMI DELLA CITTÀ E DI UN PARCHEGGIATORE ABUSIVO «Speciale assemblea pubblica del Teatro Coppola con rinfresco · Pubblica assemblea con rinfresco e svago dove si parla tutti insieme (ma uno alla volta) di socialità, cultura, regole e abbandoni. Invitiamo caldamente e senza urlare tutti coloro che hanno qualcosa da dire o semplice voglia di ascoltare.»…

«Cristianesimo e anarchia»

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«Partendo dal vangelo di Marco, il più antico (e il più enigmatico ed eversivo) dei vangeli canonici, per arrivare a Simone Weil, si vuole dimostrare (o meglio congetturare) la radicale alterità, estraneità, inappartenenza del cristianesimo originario, così come della fede dei mistici e degli eretici, rispetto alla storia, alle istituzioni, alle idee, alle norme e…